Navigare nella vita con ADHD e alcol
La vita può sembrare come muoversi in una città vivace, piena di rumore, luci e attività costante. Per chi soffre di disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), è come esplorare quella città senza una mappa. Ogni giorno porta svolte inaspettate e percorsi non segnalati. Quando entra in gioco l’alcol, il viaggio diventa ancora più complesso. L’alcol può peggiorare i sintomi dell’ADHD e avere l’ADHD può aumentare il rischio di abuso di alcol. Esploriamo la connessione tra ADHD e alcol e come dare priorità al benessere.
Cos'è l'ADHD?
Il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) è una condizione dello sviluppo neurologico che spesso inizia durante l’infanzia e può continuare fino all’età adulta. Colpisce il funzionamento cognitivo, emotivo e comportamentale. Dati recenti mostrano che fino al 5% degli americani – oltre 8 milioni di adulti – convive con l’ADHD e molti non vengono diagnosticati.
I sintomi principali includono distraibilità, impulsività e iperattività, che variano da persona a persona. Alcuni hanno difficoltà a concentrarsi sui compiti, mentre altri agiscono in modo impulsivo o si sentono costantemente irrequieti. Le strategie di gestione includono terapie comportamentali, aggiustamenti dello stile di vita e farmaci. Tuttavia, quando è coinvolto l’alcol, si aggiunge un ulteriore livello di complessità.
In che modo l'alcol influisce sull'ADHD?
La ricerca mostra un forte legame tra ADHD e aumento del rischio di abuso di alcol. Ecco come l’alcol influisce sulle persone con ADHD:
- Peggiora i sintomi: l’alcol può intensificare i problemi di concentrazione, impulsività e iperattività, rendendo la vita quotidiana più impegnativa.
- Aumenta il rischio di abuso di sostanze: l’impulsività, una caratteristica fondamentale dell’ADHD, può portare al binge drinking o alla dipendenza mentre gli individui cercano una gratificazione immediata.
- Interferisce con il trattamento: l'alcol può ridurre l'efficacia dei farmaci e delle terapie per l'ADHD. Mescolare alcol con stimolanti come il Ritalin può causare pericolosi aumenti della frequenza cardiaca, disturbi del sonno e sbalzi d'umore.
7 modi per gestire l'ADHD e l'alcol
Adottando misure proattive, le persone con ADHD possono trovare un equilibrio. Ecco sette strategie:
- Informati: scopri come l'alcol influisce sui sintomi e sui farmaci dell'ADHD. Risorse come ADDitude offrono preziosi approfondimenti e suggerimenti di gestione.
- Bevi consapevolmente: stabilisci dei limiti in anticipo, ad esempio bere un drink e poi passare ai cocktail analcolici. Pratica la consapevolezza per evitare decisioni impulsive.
- Parla con gli operatori sanitari: discuti del consumo di alcol con il tuo medico, soprattutto se stai assumendo farmaci, per comprendere i rischi e ricevere consigli personalizzati.
- Scegli le opzioni analcoliche: goditi cocktail analcolici, birre analcoliche o vini per partecipare socialmente senza gli effetti negativi dell'alcol.
- Costruisci un sistema di supporto: condividi i tuoi obiettivi con amici, familiari o gruppi di supporto. Il forum dell'app Quitemate, ad esempio, offre supporto alla comunità.
- Evita il binge drinking: crea un piano per limitare le bevande, distanziale con l'acqua e trova distrazioni salutari come fare esercizio o chiamare un amico.
- Cercare terapia o consulenza: un aiuto professionale, come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), può affrontare le ragioni alla base del bere e sviluppare capacità di coping.
La salute mentale è importante
L’alcol può complicare la vita con l’ADHD, ma ciò non significa che devi evitarlo del tutto o ritirarti dagli eventi sociali. Bere consapevolmente e consultare gli operatori sanitari sono fondamentali. Ricorda, l'ADHD è solo una parte del tuo viaggio, non ti definisce. I tuoi punti di forza, le tue relazioni e i tuoi risultati contribuiscono tutti a ciò che sei.