Comprendere il trauma e la sua connessione con l'abuso di alcol
Vivere con un trauma può essere travolgente, lasciandoti in un costante stato di ansia e stress. Potresti avere difficoltà a dormire e avere difficoltà a rilassarti. Sebbene l’alcol possa offrire un sollievo temporaneo, non dura mai: ritorni sempre a quello stato di tensione e ipervigilanza. Questo post esplora il motivo per cui i sopravvissuti al trauma spesso si rivolgono all'alcol, esamina strategie di coping più sane e discute i percorsi di guarigione.
Cos'è il trauma?
Il trauma è una risposta emotiva duratura a un evento profondamente angosciante. Può verificarsi in vari contesti – a casa, a scuola o nella comunità – e generalmente rientra in due categorie:
Trauma di tipo 1 (trauma acuto)
Questo si riferisce a traumi inattesi e singoli incidenti come:
- Malattia o infortunio grave
- Violenza o violenza sessuale
- Perdita traumatica o dolore
- Aggressione o rapina
- Essere vittima o testimone di violenza
- Assistere a un attacco terroristico o a un disastro naturale
- Incidenti stradali
- Incidenti di combattimenti militari
- Ricovero ospedaliero o trauma medico
Trauma di tipo 2 (trauma complesso)
Ciò comporta esperienze traumatiche ripetute o prolungate, spesso durante l’infanzia o il primo sviluppo, tra cui:
- Abusi sui fratelli
- Abuso emotivo infantile
- Violenza o abuso domestico
- Negligenza emotiva e trauma dell’attaccamento
- Abbandono o trascuratezza fisica
- Abuso verbale
- Bullismo a casa, a scuola o al lavoro
- Abuso sessuale
- Educazione eccessivamente severa
Il trauma è talvolta classificato come "Grande T" (ad esempio, combattimento, aggressione) o "piccola T" (ad esempio, abuso emotivo, bullismo). I traumi ripetuti della "piccola T" possono essere altrettanto dannosi degli eventi della "grande T".
Segni e sintomi di trauma
Il trauma colpisce ognuno in modo diverso, ma spesso ha effetti duraturi sul benessere mentale, fisico, emotivo e sociale. I sintomi comuni includono:
- Pensieri invadenti, flashback o incubi
- Evitare persone, luoghi o oggetti collegati al trauma
- Ipervigilanza o costante consapevolezza del potenziale pericolo
- Essere facilmente spaventato
- Reagire ai fattori scatenanti (consciamente o inconsciamente)
- Percezione di sé negativa (ad esempio, sentirsi "male", eccessivo senso di colpa o vergogna)
- Difficoltà a controllare le emozioni o sentirsi sopraffatti
Possono comparire anche sintomi fisici come dolore cronico, problemi di sonno, dolore toracico o mal di testa. Sebbene non tutti sviluppino effetti a lungo termine, circa il 20% dei sopravvissuti al trauma sperimenta un disturbo da stress post-traumatico (PTSD).
Il legame tra trauma e abuso di alcol
La ricerca indica che il trauma, indipendentemente dal fatto che porti o meno a un disturbo da stress post-traumatico, aumenta il rischio di abuso di alcol. Fino al 75% dei sopravvissuti ad abusi o violenze riferiscono di avere problemi con l’alcol e circa un terzo di coloro che sopravvivono a incidenti, malattie o disastri lottano con l’alcol.
Le donne con disturbo da stress post-traumatico hanno 2,5 volte più probabilità di abusare di alcol rispetto alle donne che non ne hanno, mentre gli uomini con disturbo da stress post-traumatico hanno il doppio delle probabilità. Tra gli adolescenti in trattamento per l'uso di sostanze, oltre il 70% ha una storia di traumi e il 60-80% dei veterani del Vietnam in cerca di trattamento per disturbo da stress post-traumatico ha problemi di uso di alcol, spesso beve in modo eccessivo in risposta a ricordi traumatici.
Perché i sopravvissuti al trauma si rivolgono all'alcol
Il trauma altera la struttura e la funzione del cervello, in particolare in tre aree:
- Amigdala: controlla la risposta di lotta o fuga; diventa iperattivo e ipersensibile dopo un trauma.
- Ippocampo: coinvolto nell'apprendimento e nella memoria; tende ad essere più piccolo e meno attivo, rendendo difficile distinguere i pericoli del passato da quelli del presente.
- Corteccia prefrontale: responsabile del processo decisionale razionale; diventa più piccolo e meno attivo, compromettendo la capacità di calmare l'amigdala.
Questi cambiamenti portano a sintomi come panico, flashback e ipervigilanza. L'alcol aumenta temporaneamente la dopamina, fornendo un sollievo a breve termine, ma non affronta la causa principale.
Il problema dell'uso dell'alcol per far fronte
Sebbene l’alcol possa offrire un sollievo momentaneo, nel tempo peggiora i sintomi del trauma. Può aumentare la rabbia, l’irritabilità, la depressione, l’ansia e l’insonnia, creando un ciclo dannoso. Ad esempio, l’uso di alcol per dormire altera la qualità del sonno, portando a un umore peggiore e a più ansia, spingendo a bere ulteriormente.
Fino alla metà degli adulti affetti sia da disturbo da stress post-traumatico che da abuso di alcol affrontano anche ulteriori problemi come attacchi di panico, disturbi dell’umore, problemi di attenzione, malattie croniche o dolore persistente. L’alcol maschera i sintomi ma a lungo andare li esacerba.
Guarigione dal trauma
Il recupero è impegnativo ma realizzabile, spesso attraverso la psicoterapia focalizzata sul trauma. Gli approcci efficaci includono:
- Terapia cognitivo comportamentale (CBT): aiuta a calmare le esperienze traumatiche e a sfidare pensieri ed emozioni malsane.
- Terapia di elaborazione cognitiva: una forma di CBT che ristruttura le credenze e le emozioni negative legate al trauma.
- Terapia dell'esposizione prolungata: espone gradualmente gli individui al trauma in un ambiente sicuro, insegnando abilità di coping per i fattori scatenanti.
- Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (EMDR): utilizza movimenti oculari guidati o altri stimoli per ridurre lo stress associato ai ricordi traumatici.
Possono anche essere prescritti farmaci come gli SSRI (ad esempio Zoloft, Paxil, Prozac) per gestire sintomi come tristezza, ansia, rabbia e problemi di sonno.
Affrontare il trauma
Accanto al trattamento professionale, le pratiche di auto-cura possono supportare il benessere mentale e fisico:
- Consapevolezza: anche cinque minuti al giorno possono ridurre l'ansia, la depressione e la reattività emotiva calmando l'amigdala.
- Attività fisica: una passeggiata di 10 minuti o un altro esercizio piacevole può migliorare l’umore e ridurre lo stress.
- Diario: scrivere di pensieri e sentimenti può ridurre i flashback, i pensieri intrusivi e la tensione corporea, migliorando al tempo stesso la concentrazione mentale.
La linea di fondo
Il trauma assume molte forme e ha un profondo impatto sul benessere. Sebbene l’alcol possa sembrare una soluzione rapida, col tempo non fa altro che aggravare la lotta. La vera guarigione richiede un supporto professionale attraverso la terapia e/o i farmaci. Se hai fatto uso di alcol per affrontare un trauma, considera di provare Quitemate, un'app supportata dalle neuroscienze che ha aiutato molte persone a ridurre il consumo di alcol e a costruire vite più sane e felici.